Capo d’ Orlando dal 31 luglio al 3 agosto XXI edizione del festival Blues

BodyPart

Chiudete gli occhi e provate ad immaginare.. un’incantevole cornice ottocentesca come la Villa Piccolo di Calanovella, un parco incantato che sorge sulla sommità di una collina che domina la piana di Capo d’Orlando affacciandosi sul mar Tirreno e sull’arcipelago delle Isole Eolie, le luci basse e soffuse, un’atmosfera rilassata e conviviale, degustazioni di birre artigianali locali e della buona musica blues.. tutto questo sarà il “Capo d’Orlando Blues Festival” 2014, una magia che si ripete da 21 anni.

Come ogni anno il “Capo d’Orlando Blues” si svilupperà in quattro giorni dal 31 luglio al 3 agosto di cui i primi due giorni si svolgeranno nell’isola pedonale del centro città, (ingresso libero) mentre il 2 e 3 agosto per la parte prettamente concertistica la manifestazione ritornerà nella storica sede di Villa Piccolo.

La due giorni dell’isola pedonale presenta la novità del  “Blues & Beer Village” un vero e proprio villaggio del blues che consentirà di assistere agli attesi concerti on the road , e di visitare i numerosi stand espositivi tra i quali quelli riguardanti i libri, le magliette del Festival, le bellissime cygar box guitar (le chitarre ricavate dalle scatole di sigari) , i gioiellini del riuso, i prodotti dell’artigianato, le percussioni e le danze degli artisti dell’associazione Italia-Togo Assileassime… Ovviamente all’interno del Blues & Beer Village, non potrà mancare la sezione concerti live on the road, che vedrà la partecipazione dei migliori bluesman made in Sud come Alessandra Salerno e Umberto Porcaro, Fabrizio Canale, the Acoustic Soul con la partecipazione di Carl Wilson.

Così come nei precedenti anni, anche questa XXI edizione del “Capo d’Orlando Blues Festival” proporrà, insieme alla buona musica, la presentazione dei prodotti enogastronomici d’eccellenza dei Nebrodi: quest’anno vengono presentate le birre artigianali prodotte qui sui Nebrodi. Una realtà nuova ed in rapida espansione, nella quale un ruolo molto importante è occupato dall’Ente di Sviluppo Agricolo della Regione Siciliana (ESA), con la filiera per la produzione della birra agricola “made in Sicily”. Il pubblico del Capo d’Orlando Blues potrà così conoscere i giovani produttori di birra artigianale dei Nebrodi, che proporranno la degustazioni dei loro prodotti, frutto di tanta passione e competenza, già apprezzati e premiati da esperti del settore. Di questa nuova e bella realtà si parlerà nel convegno che si terrà sabato 2 agosto alle ore 17,00 a Villa Piccolo, al quale parteciperanno i mastri birrai dei Nebrodi, e gli esperti dell’E.S.A.

Il Festival sabato 2 e domenica 3 agosto si trasferirà per la parte prettamente concertistica, con gli ospiti internazionali, nel Parco della Villa Piccolo di Calanovella dove, tra gli artisti partecipanti spicca la presenza di due prestigiosi esponenti della scena blues internazionale, quali Phil Cody (USA) e Stephel Dale Petit (UK). A 10 anni di distanza il songwriter americano Phil Cody torna in Italia (in esclusiva per la Sicilia) per presentare il suo nuovo album “Cody plays Zevon” pubblicato in Italia dall’etichetta Appaloosa (IRD). In questo attesissimo tour sarà accopagnato dalla stessa band che si conquistò il pubblico e la critica italianaSteve McCormick (chitarre/voci), Roger Len Smith (basso/voci), Bryan “Smitty” Smith (batteria/voci). Lo spettacolo sarà un omaggio al suo maestro e mentore Warren Zevon, ma non mancheranno i brani più belli e importanti del suo repertorio. Altra presenza prestigiosa, il chitarrista californiano trapiantato a LondraStephen Dale Petit, (a Capo d’Orlando in esclusiva italiana) collabora da anni con Mick Taylor e Ron Wood dei Rolling Stones, ha supportato Eric Clapton in tournèe, ed ha condiviso il palco e collaborato inoltre con Ronnie Wood, Chris Barber e John Mayall & the Bluesbreakers. L’esperienza in ambito blues maturata anche a fianco di artisti di questa levatura gli ha permesso di sviluppare un personale linguaggio blues che trae ispirazione dalle origini ma è influenzato dalle sonorità più moderne.

Ancora una volta, insomma, ci sono tutte le condizioni per far si che il binomio enogastronomia e musica di qualità decreti il successo di una manifestazione, il Capo d’Orlando Blues Festival, che da 21 edizioni si ripropone al proprio pubblico ogni volta con nuovi spunti e nuovi interessi.

Buon Festival a tutti voi!