Basket lega Gold domenica al PalaFantozzi Orlandina – Casale Monferrato

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La conferenza pre Orlandina-Casale è aperta in via del tutto eccezionale dal Direttore Marketing e Comunicazione Aurelio Coppolino che illustra alla stampa il programma dell’Orlandina per le Adecco Final Six del marzo prossimo a Rimini. «Le Final Six rappresentano un banco di prova per la squadra, ma anche per la società tutta che sta tentando, attraverso l’area marketing e l’area comunicazione, di coinvolgere un numero sempre maggiore di partner – afferma Coppolino – Con il ripescaggio in LegaDue nel 2012 é iniziato un progetto a medio termine che prevede il tentativo di riposizionare l’Orlandina Basket come realtà sportiva e aziendale ai vertici. Lavoriamo tutti quotidianamente con convinzione, ma senza assilli, verso quest’obiettivo» ha poi concluso il Direttore Marketing e Comunicazione.
È, poi, la guardia agrigentina Marco Portannese a rispondere alle domande dei giornalisti in sala: «Non so se sono migliorato tanto, ma certamente ho cambiato il modo di intendere la mia pallacanestro – dichiara Portannese – Negli anni passati volevo segnare tanto e prendere iniziativa sempre in attacco, adesso il livello del gioco e della squadra è salito e mi sto ritagliando un ruolo differente utile anche in difesa. Preferisco finire con meno punti a referto, ma vincere la gara». Dalla gara dell’andata al PalaFerraris è cambiato tanto in casa Orlandina, i biancazzurri da quel giorno hanno, infatti, trovato la giusta chimica di squadra, complice anche l’arrivo di Mays e il recupero di qualche infortunato, e hanno ottenuto 12 vittorie nelle seguenti 15 partite. «All’andata non avevamo giocato molto bene – commenta Marco – Li avevamo forse sottovalutati. Adesso stiamo bene anche fisicamente, ma dobbiamo confermare in casa quanto fatto vedere nelle ultime trasferte. Sarà sicuramente una partita dura».
Anche coach Gianmarco Pozzecco è sulla stessa linea d’onda del suo giocatore: «Da Casale a oggi non so se siamo più forti, ma vogliamo sicuramente fare bene. Casale è una squadra che ha avuto una metamorfosi importante, perdendo solo 2 gare nelle ultime 6, con Torino e Barcellona fornendo comunque due buone prestazioni. È una squadra che lotta e adesso sta anche bene fisicamente. Noi tolto il primo quarto, all’andata giocammo la gara peggiore della stagione. Adesso nonostante qualcosa è cambiata, dobbiamo restare carichi e concentrati per non prendere sottogamba nessun impegno. Casale è una di quelle squadre che mi ha impressionato di più».
I miglioramenti dell’Orlandina si sono visti soprattutto in termine di impegno, collaborazione totale nel gioco e dedizione comune al sacrificio. Ciò è l’aspetto che più soddisfa l’allenatore triestino: «Abbiamo giocato con grande dedizione mentale – ammette Pozzecco – In questa settimana ci siamo allenati complessivamente bene, ma Archie non ha potuto stare con il gruppo per un problema alla schiena. Quando manca un giocatore di livello l’allenamento piò calare un po’ d’intensita, ma è la mentalità che ci ha portato a ottenere i risultati ed è su quella che dobbiamo battere per ovviare alle difficoltà». In conclusione Pozzecco dedica un pensiero per l’amico e collega Ugo Ducarello: «Voglio spendere una parola per Ugo, a mio avviso ha fatto bene nel periodo in cui ha diretto la squadra. Accogliamo comunque Calvani nella Dna Gold, uno che l’anno scorso era in finale in A1».

Ufficio Stampa Orlandina Basket