Capo d’ Orlando : Questione Precari comunicato stampa del Sindacato MGL

prec

COMUNICATO STAMPA

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non possiamo fare a meno di intervenire in ordine alle ultime dichiarazioni, rese a mezzo stampa, dal Sindaco Sindoni sulla problematica precariato enti locali, cercando di fare chiarezza sulle tante inesattezze e mezze verità che nel corso degli ultimi anni hanno fortemente condizionato e umiliato l’esistenza di soggetti che per la condizione sociale che si trovano a vivere risultano essere deboli e ricattabili. Ciò ha portato ad un vero e proprio stato di sudditanza e sottomissione che, fatta eccezione per la settimana di agitazione e astensione dal lavoro messa in atto lo scorso anno, hanno subito passivamente nel silenzio delle proprie famiglie. Due gli aspetti di rilievo che meritano attenzione anche di fronte all’opinione pubblica, la corresponsione delle retribuzioni e la stabilizzazione dei posti di lavoro a tempo indeterminato, che per natura e prassi normativa risultano assoggettabili a procedure diverse come diverse sono le responsabilità di quanto oggi viene rappresentato .

In merito alla mancata retribuzione delle spettanze mensilmente maturate dal personale dipendente a tempo determinato in servizio presso il Comune di Capo d’Orlando, al di là di ciò che il Sindaco Sindoni può affermare, la normativa nel merito è chiara e non lascia spazio ad alcuna interpretazione soggettiva, tanto più ad alcuna discrezionalità e volontà politica nell’agire.

La retribuzione è la conseguenza diretta e immediata ad una prestazione di lavoro resa e presentare all’opinione pubblica, ribadendolo più volte, che il personale a tempo indeterminato meglio inteso “di ruolo” viene regolarmente pagato a discapito di chi presta regolare servizio con rapporto di lavoro a tempo determinato, tanto quanto e spesso più di chi gode di una posizione giuridica che ravvisa sicurezza economica e certezza del proprio lavoro è inaccettabile .

Il personale c.d. “contrattista” è personale dipendente dell’ente e non già personale che gode di un sussidio dietro prestazione cosi come per il personale utilizzato in Attività Socialmente Utili, pertanto questo è assoggettato al CCNL degli enti locali, che fra i principi cardini dispone l’imparzialità di trattamento giuridico ed economico tra il personale dipendente dell’ente sia esso con rapporto di lavoro a tempo indeterminato che determinato.

Le motivazioni adottate dal Sindaco Sindoni, che addebita alla Regione Siciliana le colpe per il mancato trasferimento di somme, sono mezze verità, di fatto non trovano fondamento nella legislazione regionale. Con l’avvento dell’art 30 della legge regionale n. 5, gli enti che hanno confermato i rapporti di lavoro in scadenza al 31 dicembre 2013 e negli anni a seguire assumono un impegno formale e sostanziale nei confronti di detto personale, il Comune di Capo d’Orlando pertanto è tenuto a corrispondere mensilmente la retribuzione così come avviene per il personale di ruolo, in quanto non più subordinata all’erogazione di un contributo regionale, contributo così come inteso prima dell’entrata in vigore della legge 5/2014 soppresso con il comma 6 della medesima norma regionale. L’ente Comune di Capo d’Orlando così come tutti gli altri enti locali della Regione Siciliana, può attingere al fondo straordinario istituito presso il Dipartimento finanza locale del competente assessorato regionale, per compensare eventuali squilibri finanziari intervenuti sull’agglomerato della spesa interamente contemplata all’intervento I° del bilancio .

Ci chiediamo quali motivazioni può adottare il Sindaco Sindoni in merito all’operato del Segretario Comunale e del Responsabile Area Finanziaria in servizio al Comune di Capo d’Orlando che presso il Comune di Gioiosa Marea chiamati a ricoprire le medesime responsabilità, operano in maniera diversa, riconoscendo parità di trattamento al personale dipendente sia esso a tempo determinato che indeterminato ?

Relativamente alla manifestata volontà del Sindaco Sindoni a procedere subito alla stabilizzazione del personale precario in servizio presso il comune di Capo d’Orlando, ottemperando così entro il 30 Giugno alla programmazione e approvazione del piano triennale del fabbisogno personale come disposto dall’art 27 della legge finanziaria regionale n. 3/2016, non possiamo esprimere soddisfazione, stante che le norme a regime ci inducono a forte perplessità sulla procedibilità e concretezza degli atti da porre in essere .

Tante le anomalie da evidenziare, l’ente comune di Capo d’Orlando così come tutti i comuni della Sicilia, possono procedere alla programmazione di assunzione con contratto a tempo indeterminato anche attraverso procedure di stabilizzazione del personale precario, in regime di turn over ovvero in percentuale sulle economie accertate nel triennio precedente a quello in cui si intende operare l’assunzione stessa, percentuali che con l’ultima legge finanziaria dello stato per l’anno 2016 sono state riviste a ribasso portando le stesse dal 60% al 25%, ipoteticamente possiamo parlare di assumere alcune unità su una platea che contempla numeri ben diversi e più considerevoli.

Ma questo non è il solo problema, il rischio concreto di impugnativa da parte del Consiglio dei Ministri chiamato a pronunciarsi sulla legittimità costituzionale della legge regionale n. 3/2016 entro il 18 Maggio 2016 è più che una ipotesi, di fatto la norma che dispone il termine del 30 Giugno 2016 entro cui approvare il piano triennale del fabbisogno personale entra in conflitto con la legge Del Rio, ovvero la legge di riforma delle dismesse province, che riconosce la priorità a impegnare le economie dell’ente e la copertura dei posti vuoti in dotazione organica dello stesso a favore del personale delle dismesse province che con l’istituto della mobilità viene trasferito negli enti locali e da ciò è stato disposto che le economie per gli anni 2015 e 2016 non sono utilizzabili per procedure di stabilizzazione del personale precario .

Altro aspetto da non sottovalutare, la manifestata volontà del legislatore nazionale e regionale a non confermare i rapporti di lavoro a tempo determinato negli enti locali a far data dal 1 Gennaio 2017 e alla contestuale allocazione dello stesso in una ipotetica agenzia lavoro, proprio per compensare la mancata spesa con il trasferimento del personale delle dismesse province nei ruoli comunali a discapito del personale che oggi ha maturato in ventisette anni di servizio, competenze e professionalità alle dirette dipendenze dell’ente locale.

Una domanda è d’obbligo porsela: ma chi andrà a stabilizzare il Sindaco Sindoni alla luce di quanto attenzionato ?

Si tiene a puntualizzare che questa segreteria non intende entrare nel merito delle vicissitudini politiche che questo momento interessano il comune di Capo d’Orlando, ma diversamente intende richiamare l’attenzione su un dramma sociale che si aggrava ulteriormente sotto il peso delle mancate retribuzioni. In merito alle ventilate ipotesi che i lavoratori direttamente e soggettivamente interessati vogliano fare ricorso al decreto ingiuntivo, si considera questo una scelta personale ma non una risoluzione del problema, che và inquadrato in un ottica diversa, ovvero quella di riconoscere parità di trattamento, se difficoltà economiche ci sono a corrispondere le retribuzioni mensili queste non possono essere addebitate solo al personale a tempo determinato .

Il Segretario Generale f.to Giuseppe Cardenia