Capo d’ Orlando : La minoranza chiede l’ istituzione di una commissione Mensa Scolastica

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Preg. Sig. Presidente

del Consiglio comunale del Comune di Capo d’Orlando

e p.c Preg. Sig. Sindaco

del Comune di Capo d’Orlando

Oggetto: MOZIONE, ai sensi dell’art. 28 del vigente Regolamento Comunale, su ISTITUZIONE COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA

I sottoscritti Consiglieri comunali, nell’espletamento del mandato elettorale,

premesso:

CHE, nella “Convenzione dei diritti dell’infanzia”, adottata dall’ONU nel 1989, è sancito il diritto dei bambini di avere un’alimentazione sana ed adeguata al raggiungimento del massimo della salute ottenibile e nella revisione della “European Social Charter” del 1996, si afferma che “ogni individuo ha il diritto di beneficiare di qualunque misura che possa renderlo in grado di raggiungere il miglior livello di salute ottenibile”;

CHE le Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica muovono dall’esigenza di facilitare, sin dall’infanzia, l’adozione di abitudini alimentari corrette per la promozione della salute e la prevenzione delle patologie cronico-degenerative (diabete, malattie cardiovascolari, obesità, osteoporosi, ecc.) di cui l’alimentazione scorretta è uno dei principali fattori di rischio;

CHE lastrategia elaborata dal Ministero della Salute, per contrastare i fattori di rischio modificabili quali l’errata alimentazione, la sedentarietà, l’abuso di alcool e il tabagismo è volta alla promozione di stili di vita salutari e alla riduzione delle malattie croniche non trasmissibili;

CHE, tra gli ambiti di intervento la ristorazione collettiva, in particolare quella scolastica, è stata individuata come strumento prioritario per promuovere salute ed educare ad una corretta alimentazione;

considerato:

CHE nella ristorazione scolastica è di fondamentale importanza elevare il livello qualitativo

dei pasti, come qualità nutrizionale e sensoriale, mantenendo saldi i principi di sicurezza alimentare. La corretta gestione della ristorazione, infatti, può favorire scelte alimentari nutrizionalmente corrette tramite interventi di valutazione dell’adeguatezza dei menù e promozione di alcuni piatti/ricette. Oltre che produrre e distribuire pasti nel rispetto delle indicazioni dei Livelli di Assunzione giornalieri Raccomandati di Nutrienti per la popolazione italiana (LARN), essa può svolgere un ruolo di rilievo nell’educazione alimentare coinvolgendo bambini, famiglie, docenti;

CHE docenti e addetti al servizio, adeguatamente formati (sui principi dell’alimentazione, sulla importanza dei sensi nella scelta alimentare, sulle metodologie di comunicazione idonee a condurre i bambini ad un consumo variato di alimenti, sull’importanza della corretta preparazione e porzionatura dei pasti), giocano un ruolo di rilievo nel favorire l’arricchimento del modello alimentare casalingo del bambino di nuovi sapori, gusti ed esperienze alimentari gestendo, con serenità, le eventuali difficoltà iniziali di alcuni bambini ad assumere un cibo mai consumato prima o un gusto non gradito al primo assaggio;

CHE la ristorazione scolastica non deve essere vista esclusivamente come semplice soddisfacimento dei fabbisogni nutrizionali, ma deve essere considerata un importante e continuo momento di educazione e di promozione della salute diretto ai bambini, che coinvolge anche docenti e genitori.

CHE l’obiettivo primario di una buona politica della ristorazione è quello di ricercare e ottenere le massime congruenze tra i diversi profili del sistema, realizzando una proficua area di convergenza tra politiche intersettoriali, che concili, sul piano di un confronto “etico” e di una trasparenza leale, le logiche economiche con quelle prioritarie della salute;

precisato:

CHE quanto scritto è tratto dalle linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica;

CHE gli “attori protagonisti” delle competenze correlate alla ristorazione scolastica sono:

l’Ente committente (Comune);

le Istituzioni scolastiche;

l’Utenza (bambini e loro familiari);

il Gestore del servizio di ristorazione;

l’ASP,

tutto ciò premesso, considerato e rilevato

impegnano

il Sindaco e la Giunta Municipale a dare mandato ai Dirigenti competenti di predisporre gli atti finalizzati a istituire la Commissione mensa scolastica senza oneri a carico del Comune.

A tal fine:

1. suggeriscono di individuare l’operatività e il funzionamento della Commissione tramite un’apposita sezione del citato regolamento, che ne disciplini le linee d’intervento e definisca i rapporti tra la Commissione stessa, gli Enti istituzionali e il Gestore del servizio nelle diverse singole realtà.

2. precisano che la Commissione mensa scolastica, quale organo di rappresentanza, può svolgere:

a. il ruolo di collegamento tra l’utenza, il Comune e la ASP, facendosi carico di riportare i suggerimenti ed i reclami che pervengono dall’utenza stessa

b. il ruolo di collaborazione nel monitoraggio dell’accettabilità del pasto e delle modalità di erogazione del servizio anche attraverso schede di valutazione, opportunamente predisposte;

3.auspicano l’evoluzione del ruolo della Commissione mensa anche quale interlocutore/partner nei diversi progetti/iniziative di educazione alimentare nella scuola, mirando alla responsabilizzazione dei suoi componenti ai fini della promozione di sane scelte alimentari fra tutti i genitori afferenti alla scuola.

4. chiedono che della Commissione facciamo parte, fatte salve le integrazioni:

– per l’Ente committente (Comune), un Consigliere di maggioranza o l’Assessore con delega alla Pubblica Istruzione ed un Consigliere di minoranza;

– per il Gestore del servizio di ristorazione, il Gestore stesso o un suo delegato;

– per l’ASP, un Medico del SIAN (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione), indicato dal Direttore del Distretto Sanitario;

– per l’Utenza, due rappresentati dei genitori per singolo istituto comprensivo (preferibilmente delegati dai Consigli d’Istituto);

– per l’Istituzione Scolastica, il Dirigente o un suo delegato, un rappresentante degli Insegnanti ed un rappresentante del personale ATA

I Consiglieri comunali

Sandro Gazia

Gaetano Gemmellaro

Angiolella Bottaro

Alessio Micale

Gaetano Sanfilippo Scimonella

Daniela Trifilo’